...Passarono i giorni,
passarono i mesi, passarono anche gli
anni e la nostalgia per i mondi
sconosciuti crebbe tanto che una sera,
mentre Gargantua guardava lo splendido
tramonto spegnersi sulle montagne,
disse tra sé e sé: "Domani
devo proprio andare a vedere cosa c'è
dietro a quelle cime. Poi, magari, me
ne torno indietro..."
La mattina dopo Gargantua
si levò all'alba, si alzò
e, bandando a non calpestare i campi
coltivati, si diresse verso il ghiacciaio
che bloccava l'orizzonte.
Si apprestò a scalarlo e pose
infine i piedi sul crinale. Sotto il
suo peso, la montagna si mosse scricchiolando,
finché dal suo profondo ne uscì
un gran fragore e tutto il monte
franò rovinosamente...